Rai Radio strizza l'occhio alla tv

Rai Radio guarda al passato, vive nel presente e strizza l'occhio al futuro, sulla strada di una rivoluzione digitale intrapresa già da tre anni e che oggi trova il suo sbocco anche nella Visual Radio, annunciata oggi durante la presentazione dei palinsesti autunnali nella sede storica di Via Asiago a Roma.
In particolare sarà Radio2, la radio dell'intrattenimento e della musica, dal 28 settembre a poter essere fruita anche su RaiPlay, con 28 programmi e 160 ore di programmazione (seguiranno poi gli altri canali).
Ma le novità riguardano tutti. Radio1, che si conferma leader nell'informazione con 24 edizioni al giorno del Gr1, approfondirà il racconto del territorio - in particolare darà spazio alle voci dell'Italia che prova a ripartire dopo la pandemia - tra appuntamenti consolidati e novità. Tra queste ultime - annunciate dalla direttrice Simona Sala - il ritorno, dopo dieci anni, di Jack Folla, il dj nel braccio della morte, e Forrest, "una visione laterale delle notizie", con LaLaura (Piazzi) e la satira di Luca Bottura. Nuovi spazi anche per i social (Non solo Like), la lingua italiana (Linguacce) e il Jazz (con Il jazzista imperfetto, il sabato, con Danilo Rea).
Confermati programmi storici come Un Giorno da Pecora e Zapping.
Tra le nuove voci di Radio2 diretta da Paola Marchesini (che annuncia i nuovi jingle, le sigle del Gr, Meteo e Onda verde realizzate da Calcutta), invece, spiccano Francesca Fialdini, Riccardo Bocca, Debora Villa, Marco Lollobrigida, Ciccio Graziani, I Gemelli di Guidonia che andranno a inserirsi negli appuntamenti consolidati come Caterpillar, Radio2 Social Club, Il Ruggito del Coniglio, che compie 25 anni, Non è un Paese per Giovani.
Radio3 diretta da Marino Sinibaldi, anche dopo l'esperienza del lockdown, punta a venire incontro a richieste di istruzione e cultura che assumono forme nuove. Seguirà così con attenzione il mondo della scuola, mettendo a disposizione spazi e contenuti. Per la musica, è atteso dal 19 al 30 ottobre "Evviva!" con Stefano Bollani e Valentina Cenni.
Continua lo sviluppo dei canali verticali da Radio1 Sport a Radio2 Indie, passando per Radio3 Classica, Radio Kids, Radio Live, Radio Techete', Radio Tutta Italiana.
"Crediamo molto nella radio, un mezzo che sopravvive ai cambiamenti - ha detto il presidente Rai Marcello Foa -. La sforzo della Rai deve essere costante e mantenere la buona tradizione". A Foa ha fatto eco anche l'amministratore delegato Fabrizio Salini per il quale "la radio è centrale nell'offerta Rai. Non è solo moderna e contemporanea, ma è innervata all'interno di tutta la nostra offerta".
"Digitalizzare la filiera ha significato di fatto azzerare tutto e ripartire dall'inizio. Ma era l'unica scelta che ci avrebbe consentito di guardare oggi a un futuro multimediale, fatto di produzioni audio-video e che esce dal solo mezzo radio.
Oggi la nostra sede è a tutti gli effetti uno dei poli produttivi multimediali all'avanguardia della Rai - ha aggiunto il direttore di Rai Radio Roberto Sergio -. Un nuovo asset strategico per la radio e per la Rai in genere". Sergio ha anche annunciato la rilevazione degli ascolti tramite meter, con test a partire da ottobre e a regime dal 2021.


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