Montalcini-Lubich, donne tra scienza e fede

(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Due donne, con due percorsi di vita molto distanti ma che hanno segnato la storia dell'Italia. Due tv movie dedicati a due grandi personalità femminili, in onda su Rai1 in autunno. E allora ecco due donne che ci lasciano una lezione di amore e coerenza di vita. Rita Levi Montalcini vede Elena Sofia Ricci interpretare un momento particolare della vita di una scienziata che alla ricerca ha sempre unito la tenace rivendicazione della dignità del femminile. La regia è di Alberto Negrin. Mentre il flm tv dedicato a Chiara Lubich, interpretata da Cristiana Capotondi, racconta della fede come modello di vita. La storia di un percorso esemplare che nell'oscurità della guerra lancia il Movimento dei Focolari e offre un esempio di dedizione amorosa agli altri. Regia di Giacomo Campiotti.
    Un'intensa Elena Sofia Ricci è nei panni della scienziata, impressionante grazie al trucco di scena appare invecchiata. Al suo fianco Franco Castellano, Luca Angeletti, Ernesto D'Argenio.
    Una coproduzione Rai Fiction-Cosmo Production EU, prodotta da Elide Melli e Paolo Pini. Un omaggio a uno dei più grandi personaggi della recente storia italiana: Nel 1986 Rita Levi Montalcini riceve il premio Nobe. Per quanti sforzi fossero stati compiuti nei più importanti laboratori del mondo, l'NGF non era mai divenuto una cura. La partita tra Rita e il Nerve Growth Factor si riapre quando la scienziata si imbatte in una giovanissima violinista che rischia di restare cieca a causa di una rara patologia alla cornea di origine neurologica. Rita si trova di fronte a una scelta: rinchiudersi nel rifugio sicuro della fama o rimettersi in gioco, accettando il rischio di un fallimento.
    Chiara Lubich, è un tv movie biografico con Cristiana Capotondi sul set dal 3 agosto in Trentino. Nel cast Sofia Panizzi e Valentina Ghelfi. Una coproduzione Rai Fiction-Casanova Multimedia, prodotta da Luca Barbareschi Trento, 1943. Una maestra poco più che ventenne vive lo sconforto e la disperazione generata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Tra le macerie e le devastazioni constata che tutto appare senza più un senso, tutto crolla. Ma è proprio in un rifugio, alla luce fioca delle candele, che la sua ricerca di significato viene finalmente appagata quando, insieme a poche amiche, si ritrova a leggere il Vangelo e capisce che lì vi è l'unico ideale che non crolla. Attorno a Chiara si radunano sempre più persone, il suo diventa un movimento, il Movimento dei Focolari, ma la radicalità e il carisma di Chiara cominciano a dare fastidio. (ANSA).
   


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