Ue, attendiamo con impazienza l'avvio dei negoziati di adesione Albania

BRUXELLES - L'Unione europea "attende con impazienza di tenere il prima possibile la prima conferenza intergovernativa" per l'avvio dei negoziati di adesione dell'Albania. Lo si legge in una nota al termine del Consiglio di stabilizzazione e associazione Ue-Albania a cui hanno preso parte l'Alto Rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, il commissario europeo per l'Allargamento, Olivér Várhelyi, e una delegazione albanese guidata dal premier Edi Rama.

Bruxelles elogia "la determinazione dell'Albania nel perseguire il suo programma di riforme" chieste dall'Ue, sottolineando i "progressi compiuti" in diversi settori tra cui lo stato di diritto, la pubblica amministrazione, il sistema giudiziario, in particolare il processo di valutazione ('vetting') dei giudici e dei pubblici ministeri, e accoglie con favore la ripresa del funzionamento della Corte costituzionale e dell'Alta corte e l'operatività dei "nuovi enti specializzati per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata". 

"L'Albania è un partner chiave dell'Ue, un partner affidabile e per molti aspetti un modello positivo per la regione", ha dichiarato l'Alto Rappresentante Ue, sottolineando come il Paese sia "allineato al 100% con le decisioni di politica estera dell'Ue". "Così facendo manda un forte segnale dell'impegno all'Ue e funge da esempio positivo per la regione" perché, ha aggiunto, "non possiamo dire la stessa cosa per tutti i Paesi nella regione". Borrell ha poi ricordato i risultati raggiunti dall'Albania in particolare nel settore dello stato di diritto, spiegando che le riforme sono "fondamentali per la modernizzazione del Paese e per il bene dei cittadini".

L'Alto Rappresentante si è soffermato inoltre sulla questione delle elezioni in programma il prossimo 25 aprile, sottolineando la necessità di garantire che le liste dei candidati siano composte da "persone integre". "La lotta alla corruzione è essenziale per ogni democrazia, ha detto Borrell. Rivolgendosi a tutti i leader e partiti politici in Albania, l'Alto rappresentante ha ribadito infine che l'adesione all'Ue "dovrebbe essere un obiettivo condiviso, che richiede l'impegno di tutte le parti", aggiungendo che "una polarizzazione eccessiva non è segno di maturità democratica".

Durante l'incontro si è discusso della questione vaccini, un tasto dolente per il premier albanese Edi Rama che aveva bollato come "politicamente e moralmente inaccettabile" la scelta dell'Ue di escludere i Balcani dal piano vaccinale europeo. Il programma dell'Organizzazione mondiale per la Sanità (Oms) a sostegno della vaccinazione dei Paesi a medio-basso reddito "Covax ha iniziato a fornire le prime dosi ai nostri Paesi e noi saremo felici di ricevere le prime forniture del vaccino Astrazeneca", ha detto il premier albanese Edi Rama.

"Apprezziamo molto gli sforzi compiuti dal commissario" Ue per l'Allargamento "che è al nostro fianco in questo momento molto difficile per l'Albania e per gli altri Stati della regione esclusi nella distribuzione dei vaccini - ha dichiarato Rama -. E' stato un momento scioccante per la nostra gente, sappiamo tutti come sono andate le cose". "Oggi - ha proseguito il premier - 140 Stati non hanno ricevuto i vaccini e dieci Paesi hanno il 70% della produzione", ha sottolineato il premier, aggiungendo che questa situazione "è difficile non solo per noi, ma anche gli Stati dell'Ue".


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