Lagarde, a settembre stime ripresa più indicative

ROMA - Le previsioni che saranno stilate a settembre "saranno più indicative" sulla ripresa economica e avranno un "Impatto" sulle decisioni della Bce. Lo afferma la presidente della Bce Christine Lagarde alla conferenza stampa al termine della riunione del board della Bce. Lagarde ha più volte sottolineato i rischi sulle stime dalla diffusione della pandemia e, per alcuni settori come il turismo e in genere i servizi, dall'espansione della variante Delta.

La Bce sarà "paziente" , "nessuno di noi vuole una prematura stretta" della politica monetaria, ha aggiunto Lagarde. La ripresa dell'economia dell'eurozona è in marcia ma la pandemia continua a rappresentare un'ombra", ha detto, aprendo la conferenza stampa a seguito della riunione che ha lasciato invariati e tassi e rivisto la forward guidance.

I rischi sulle prospettive dell'Eurozona "sono ampiamente bilanciati" ha detto poi puntualizzando che l'outlook dipende dall'andamento della pandemia e delle vaccinazioni . Per la ripresa - ha aggiunto - c'è ancora molta strada da fare, ma il piano Ngeu riveste "un ruolo chiave" . Riguardo all'inflazione, Lagarde ha affermato che si prevede che "aumenterà ancora per poi diminuire nel 2022".

La decisione di rivedere la forward guidance della Bce presa oggi dal board persistendo nella politica ultra accomodante sui tassi e negli acquisti di titoli "non è stata unanime" ma è stata approvata con una larghissima maggioranza. Ha concluso Lagarde.


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