M5s: Fico richiama all'unità, comprendo disagio ma serve cambio prospettiva

Resta alta la tensione nel movimento cinque stelle dopo l'ok alla partecipazione al governo Draghi. Diversi gli esponenti pentastellati che hanno fatto sapere che non voeranno la fiducia alle Camere. A crecare di fare da pontiere fra le varie anime del movimento è Roberto Fico. "So che molti dei nostri attivisti e parlamentari sono delusi. Comprendo  - dice il presidente della Camera - il malumore di chi non digerisce certe scelte e di chi nutre perplessità rispetto a decisioni che appaiono in contrasto con il nostro percorso. Ma dobbiamo adottare un cambio di prospettiva drastico, perché il momento lo richiede".

"La fase che si apre ora - sottolinea -  deve essere di costruzione, responsabilità, lungimiranza e avrà al centro temi che sono cari al Movimento: sostenibilità, ambiente, beni comuni, transizione energetica". Alla prova del governo il Movimento ha dovuto fare scelte difficili, che sono sempre state fatte dagli iscritti tramite la piattaforma Rousseau. Lo ha fatto per portare avanti temi e realizzare punti di programma. Io stesso non ho nascosto un malessere rispetto ad alcune fasi e ad alcuni provvedimenti, ma ho lavorato dall'interno con serietà e trasparenza a sostegno di una linea scelta insieme" afferma Fico che continua: "Abbiamo un modo solo di andare avanti: difendere le nostre conquiste e raggiungere gli obiettivi finora non realizzati. Migliorare quanto già ottenuto. E dobbiamo lavorare con spirito di abnegazione per portare il nostro Paese fuori da uno dei periodi più difficili della sua storia recente. La fase che si apre ora deve essere di costruzione, responsabilità, lungimiranza e avrà al centro temi che sono cari al Movimento, ai meetup, che hanno contraddistinto l'impegno di tanti di noi in questi anni: sostenibilità, ambiente, beni comuni, transizione energetica".
   


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