Covid, Air Malta chiede via libera Ue per aiuti di stato

LA VALLETTA - Air Malta ha chiesto alla Commissione Europea il permesso per farsi erogare aiuti di stato, altrimenti è costretta alla chiusura. La compagnia di bandiera maltese, controllata direttamente dal governo, sta registrando "170mila euro al giorno di perdite operative", ha dichiarato il ministro delle finanze Clyde Caruana al quotidiano Illum, specificando che a causa della pandemia la compagnia è stata costretta a fermare gli aerei, a mettere la maggior parte dei piloti in cassa integrazione ed ha accumulato 62 milioni di euro di ulteriori debiti nel 2020. "Air Malta è in condizioni penose - ha affermato Caruana - Se prima della pandemia non era in uno stato di grande salute, adesso le condizioni sono diventate pietose". Il ministro ha spiegato che il governo ha affidato ad un pool di esperti internazionali il compito di presentare alla Commissione Europea la relazione tecnica necessaria per ottenere il via libera agli aiuti di stato per Air Malta. "Se Bruxelles non ci darà semaforo verde, e non vedo alcuna ragione perché non lo faccia, Air Malta non potrà continuare a vivere. Avrà solo poche settimane ancora di vita". Caruana ha riferito di aver incontrato i rappresentanti sindacali di piloti, assistenti di volo e di terra: "Ho spiegato loro che questa sarà l'ultima chance per Air Malta. Ho sentito parlare di molti piani per la compagnia, di interferenze politiche anche a livello manageriale. Ma i politi non possono più prendere decisioni per la compagnia. Io non lo farò". Air Malta, secondo quanto riportato da Malta Today, già nel 2012 ha beneficiato di un'iniezione di aiuti di stato per 200 milioni di euro, ai quali si è aggiunta altra liquidità da vendita di asset strategici da parte del governo.


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