Se Boccaccio è pure pop, i riusi del Decamerone

(ANSA) - PISA, 13 FEB - Boccaccio? E' l'unica vera pop star della letteratura italiana. Almeno secondo Marco Bardini, docente di Letteratura italiana contemporanea all'Università di Pisa e autore di 'Boccaccio pop. Usi, riusi e abusi del Decameron nella contemporaneità' (Ets editore, pp 504, 39 euro) che sarà in libreria dal 25 febbraio.
    La monografia (che vanta ampie bibliografia, filmografia, webgrafia), si spiega in una nota, "ha come oggetto di analisi la presenza del Decameron nel Novecento e nel secondo Ottocento" con "il proposito di indagare il ruolo del capolavoro di Boccaccio, come pure la funzione di quello che, a buon diritto, può essere chiamato il 'personaggio Boccaccio', lungo il XX secolo, e sino ai nostri giorni". Il volume si apre con un repertorio di 300 schede e registra un copioso numero di riscritture 'boccacciane', disposte in ordine cronologico dal 1849 a oggi.
    "L'archivio - conclude Ets - fornisce anche una prima descrizione del selezionato materiale di cui questa monografia intende trattare. Quindi, nella sezione centrale del libro si ragiona delle riscritture - e di molto altro - secondo un'ottica tematico-culturale che prevede l'esame dei testi. E l'ultima parte raduna, oltre alle bibliografie, un'articolata serie di indici (dei nomi, delle novelle, dei personaggi, dei titoli, dei luoghi), che intendono dotare il lettore di un'ulteriore e più agevole porta di accesso alla monografia stessa". (ANSA).
   


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