Maltempo: neve e gelo in tutta Italia, allerta meteo in tre Regioni

Anche oggi freddo, neve e gelo in molte zone d'Italia. La Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo per nevicate anche a quote basse, su Molise, Basilicata e Puglia.

Ieri sera neve in Calabria e Sicilia. Freddo record in Alto Adige, in Veneto e in Umbria. Sono stati più di mille gli interventi effettuati dai vigili del fuoco in tutta Italia nelle ultime 24 ore in seguito all'ondata di maltempo. Le situazioni più critiche si sono registrate in Campania e in Toscana.

Gelo polare su montagne Veneto -14,5 a Cortina - Se in montagna si sono raggiunte temperature polari, con -27,7 gradi a Piana di Marcesina (Vicenza) a quota 1.310 metri, nei capoluoghi veneti le minime sono state tutte sotto lo zero con il record a Belluno di meno 8,8. Il bollettino dell'Arpa Veneto mostra una situazione di gelo estesa a tutta la regione. A partire da Asiago a 1016 m metri dove il termometro si è fermato a -18.1, proseguendo per Sappada (1265 m) con -17 e Santo Stefano di Cadore (902 m) con -16.8, Falcade (1150 m) -15.3, Arabba (1642 m) -14.7- A Cortina d'Ampezzo, dove sono in corso i mondiali di sci, il termometro ha segnato -14.5. Nei capoluoghi di regione il record l'ha raggiunto appunto Belluno, seguito da Vicenza con -8, Treviso -6, Padova -5.2, Venezia -4.5. Chiudono Rovigo e Verona, entrambi con -4.

Toscana sotto zero,pericolo ghiaccio fino a lunedì - Pericolo ghiaccio da stasera a lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana. Infatti, dato che calano sensibilmente le temperature, la sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un codice arancione per ghiaccio esteso a quasi tutta la regione, con validità dalle 18 di oggi, domenica, fino alle 12 di domani, lunedì. Per le zone escluse, vale a dire costa e Arcipelago, è stato emesso un codice 'giallo' per lo stesso periodo. Dalla sera di oggi fino a buona parte della mattinata di domani e nuovamente dalla sera di domani, le temperature saranno ampiamente inferiori a zero gradi centigradi su buona parte della Toscana - a tutte le quote e localmente anche in prossimità della fascia costiera - con possibile formazione di ghiaccio.

Neve e gelo in tutta l'Umbria - Dopo le nevicate di ieri, che proseguono anche oggi in diverse zone della regione, ondata di gelo sull'Umbria con temperature che sono scese fino a -14,5 gradi sulle vette più alte dell'Appennino umbro-marchigiano, come nel caso di Forca Canapine. Le stazioni di rilevamento del Centro funzionale della Protezione civile regionale hanno registrato valori che hanno toccato i -11 gradi a Castelluccio di Norcia, ma anche i -9,6 di Cascia, i -8 di Monteleone di Spoleto. Ma il termometro è sceso sotto lo zero praticamente in ogni città umbra: nella notte a Perugia si sono registrati -3,2 gradi, a Terni ha fatto un po' meno freddo e la temperatura è stata di 0,4 gradi. A Città della Pieve - residenza ormai abituale del neo presidente del Consiglio, Mario Draghi - la temperatura minima registrata è stata di -4,5 gradi.

In Emilia Romagna allerta gialla per gelate e temperature estreme - Allerta gialla per temperature estreme, dalla mezzanotte di oggi a quella di domani sull'Emilia-Romagna con l'esclusione delle costa e della pianura ferrarese e della costa e della pianura romagnola. E' quanto disposto dall'Arpae e dalla Protezione Civile regionale. Nel dettaglio, spiega il rpvvedimento, "nelle prime ore del mattino del 15 febbraio si prevedono estese gelate, con temperature che potranno raggiungere e localmente superare -8 gradi in pianura e collina, fino a -12 gradi nelle zone di crinale appenninico".

Nella notte crolla pezzo cornicione palazzo curia di Napoli - Un pezzo di cornicione si è staccato nella notte dal palazzo della curia arcivescovile di Napoli, in largo Donnaregina, senza provocare feriti. Il cedimento, giunto dopo giorni di piogge incessanti, ha fatto cadere frammenti di notevoli dimensioni tra via Trinchera e via Santa Sofia, strade di piccole dimensioni e abitualmente molto trafficate: se si fosse verificato durante il giorno le conseguenze avrebbero potuto essere molto più gravi. Sono state chiuse al traffico le zone dove è avvenuto il crollo; sul posto i vigili del fuoco ed i tecnici della curia, per avviare la messa in sicurezza.
   


About the Author



Back to Top ↑