Matano, torna lo spirito della Vita in diretta

ROMA - "Questo è un programma che negli anni ha modificato il suo Dna, ma noi torneremo a quello che è lo spirito de La vita in diretta, che ha una storia pluriventennale. Sarò insieme a tutti gli inviati che sono il cuore della trasmissione, sono i nostri occhi di dove avvengono i fatti e sono coloro che rischiano, che sono stati per mesi nella zona rossa per raccontare quello che accadeva durante la pandemia". Parola di Alberto Matano che - a qualche mese dalle polemiche (alle quali non accenna) per la mancata conferma della co-conduttrice Lorella Cuccarini - torna, stavolta da solo, alla guida dell'appuntamento del pomeriggio di Rai1. Nella conferenza stampa di presentazione del daytime dell''ammiraglia Rai, Il giornalista smentisce - rispondendo a una domanda dei cronisti - tensioni con il suo capostruttura Stefano Rizzelli (se n'era parlato sul web e si concentra sul raccontare il programma, che ripartirà il 7 settembre alle 17.05). La vita in diretta "sarà anche la casa del servizio pubblico perché qui confluiscono Rai News, grandissimo alleato del programma, il Tg1, la mia famiglia. Io sono fiero di essere fra i giornalisti della Rai come Marco (Frittella) e Monica (Giandotti, insieme conduttori nella nuova stagione di Unomattina, ndr)" . Nel pensare questa nuova edizione "non potevo prescindere da ciò che è accaduto quest'anno, tra pandemia e lockdown, un periodo che ha insegnato qualcosa a tutti noi e ha cambiato le nostre vite -sottolinea -. Con La vita in diretta siamo stati lo sguardo sulla realtà per gente chiusa in casa, eravamo quelli che informavano. Avevamo il compito di dare alle 18 i dati difficili, indigeribili della Protezione Civile, ma avevamo anche possibilità di intrattenere il pubblico". In questa nuova stagione il programma sarà "fatto di diretta per tutta la prima parte; ci sarà poi spazio per le inchieste ed è la sfida di quest'anno, fare un racconto che vuole essere anche fonte di notizia. Poi ci sarà un'ultima parte in cui, mantenendo sempre un ancoraggio alla realtà, racconteremo tutto quello che non trova spazio nella news, in modo simile a quanto ho fatto con Photoshow (su Rai3, ndr). Saremo un po' più ruvidi e meno filtrati del solito, sempre seguendo la nostra cifra del rigore, la responsabilità e il sorriso", sottolinea ancora Matano. Nel daytime, aggiunge il direttore di rete Stefano Coletta, "c'è una diversificazione dell'offerta: con Alberto Matano abbiamo deciso di sostituire le interviste con una linea che punta anche ad intrattenere e divertire, unendo la sfera informativa a quella emotiva".


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