La punta della lingua, poesia immersiva da Arminio a Leopardi

ANCONA - Al via dal 29 luglio la 15/a edizione del Festival di poesia totale La punta della lingua, che offre un'esperienza quasi immersiva nelle poesia in tutte le sue forme e anche in vari luoghi, nel rispetto rigoroso delle norme per il contenimento dell'emergenza sanitaria. Oltre 70 gli autori ospiti in circa 30 appuntamenti distribuiti fino a domani 30 luglio e poi dal 5 al 9 agosto ad Ancona e a San Severino Marche (Macerata),uno dei centri del cratere sismico. Domani il poeta paesologo Franco Arminio sarà interprete del Rito del Commiato in ricordo delle vittime del covid insieme alla cantante Frida Neri ad Ancona. Nel programma composto dai direttori artistici Valerio Cuccaroni e Luigi Socci, anche un appuntamento extra: l'anteprima il 31 luglio a Recanati della videopoesia L'infinito di Leopardi, realizzata da Simone Massi con la voce recitante di Neri Marcorè. Tra le presenze annunciate, il poeta e critico letterario Stefano Dal Bianco, il poeta e scrittore Gian Mario Villalta, l'attore Lino Musella, reduce dal successo del film Favolacce, Andrea Satta e i suoi Têtes de bois, il poeta Charles Simic in collegamento dall'America, lo storico della letteratura italiana Giulio Ferroni, Fabio Celenza, Loredana Lipperini, Massimo Raffaeli. La punta della lingua mette in scena l'arte versificatoria in tutte le sue forme, dalla poesia per bambini (La punta della linguaccia) a quella visiva, accompagnata dalle proiezioni delle migliori videopoesie in concorso allo Zebra Poetry Film Festival di Berlino e delle videopoesie in virtual reality del progetto MaTerre, diretto da Antonello Faretta, Paolo Heritier e Lello Voce, ai laboratori telematici con la XII edizione della Facebook poetry. Si va dalla San Francisco Renaissance della metà del Novecento con la presentazione del libro Jack Spicer.
    Un rosario di bugie tradotto da Andrea Franzoni, alla poesia più classica per arrivare alla scena più moderna, immediata e 'urban del Poetry Slam fino a far interagire musica elettronica e parole nei pj set. E poi ancora: reading, presentazioni di libri, laboratori di traduzioni poetiche (con Franzoni e Renata Morresi). La rassegna, nata nel 2006, ha ospitato oltre 500 autori di tutto il mondo, da Nanni Balestrini a Adam Zagajewski, da Vivian Lamarque a Ascanio Celestini, Durs Grunbein, Marco Paolini, Mariangela Gualtieri, Tony Harrison, Ana Blandiana, Milo De Angelis, Aldo Nove, Tiziano Scarpa, Mario Benedetti, Toni Servillo, Paolo Rossi. (ANSA).
   


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