Western a mafiopoli, in edicola il fumetto su Peppino Impastato

ROMA - Il racconto della lotta antimafia fatta attraverso la narrazione della bellezza che solo Peppino Impastato fu in grado di vedere, non volendo ridurre un pezzo di terra alle porte di Palermo a periferia dell'Impero. E' 'Peppino Impastato. Western a mafiopoli', tredicesimo e ultimo numero della collana di graphic novel "Chiedi chi erano gli eroi" (PaperFirst), firmato da Luca Scornaienchi, con disegni di Luca Ralli, in edicola dal 28 luglio.

Con la prefazione di Giovanni Impastato, il fumetto è impreziosito dalla sezione "punti cospicui" all'interno della quale si trovano documenti e carte processuali che riguardano le condanne all'ergastolo per Tano Badalamenti e Vito Palazzolo. Una pubblicazione importante - sottolinea una nota - per tutti coloro che vogliono approfondire momento storico, ragioni, movente e contesto criminale dell'omicidio di Impastato. 

Peppino e Felicia in un viaggio onirico che mescola violenza e amore incondizionato, quello che solo una madre può provare per un figlio. Cinisi che si trasforma in palcoscenico perfetto di una guerra tra indiani e cowboy dove Tano Badalamenti prende le forme reali di Tano Seduto. Radio Aut, il racconto continuo della lotta alla mafia. Una storia consegnata alla Storia, quella di Peppino. Una storia che diventa Storia di diritti, giustizia sociale e guerra incondizionata a Cosa Nostra, una guerra di bellezza contro una "montagna di merda". 


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