Coronavirus, Speranza: quarantena per chi viene da Romania e Bulgaria

 "Ho appena firmato una nuova ordinanza che dispone la quarantena per i cittadini che negli ultimi 14 giorni abbiano soggiornato in Romania e Bulgaria.
    Questa misura è già vigente per tutti i Paesi extra Eu ed extra Schengen. Il virus non è sconfitto e continua a circolare. Per questo occorre ancora prudenza e attenzione". Lo ha afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha incontrato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, per una verifica puntuale del quadro epidemiologico a livello internazionale. Si sta monitorando nel Lazio l'evoluzione dei casi di coronavirus di 'importazione' dalla Romania, dopo qualche positivo registrato negli ultimi giorni, tra cui due badanti di ritorno dal Paese con gli autobus. Si starebbe valutando se mettere in campo iniziative come la possibilità di effettuare test sierologici a chi arriva dal Paese che sta registrando un aumento dei casi di Covid. In questi giorni in molti, a partire dalle badanti, stanno rientrando nel Lazio a bordo di pullman che fermano alla stazione Tiburtina. A destare preoccupazione soprattutto chi lavora accanto agli anziani e alle persone più fragili che sono le categorie maggiormente a rischio per il Covid 19.

 L'incidenza di nuovi casi di Covid-19 "è stabile rispetto alla scorsa settimana e l'indice Rt a livello nazionale è di poco inferiore a 1". Così il direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza sul monitoraggio settimanale. "Persistono diversi focolai di ampiezza variabile in quasi tutte le regioni italiane e molti di questi - dice Rezza - causati da persone che vengono da Paesi ad alta incidenza il che rende la situazione in alcune regioni peggiore rispetto alle altre. Necessario per questo - insiste Rezza - continuare a mantenere comportamenti prudenti e sottoporsi a misure quarantenarie nel caso si provenga da Paesi ad alta incidenza". 

Blocco dei mezzi pubblici (bus e treni) se a bordo vi è un passeggero privo di mascherina, che sarà multato e fatto scendere. Massimo della sanzione (1.000 euro) per chiunque non indossi la mascherina dove già previsto dalle ordinanze regionali, ossia in tutti i luoghi al chiuso. Sono due dei punti contenuti nell'ordinanza che il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato dopo una riunione dell'Unità di crisi. Nell'ordinanza si invitano le forze dell'ordine e le polizie municipali a controlli rigorosi nelle situazioni di assembramento, e nelle quali, al chiuso, i cittadini non indossino la mascherina (negozi, supermercati, bar, esercizi commerciali, locali pubblici etc.) I cittadini che arrivano da paesi esteri devono osservare la quarantena. E' stato dato mandato alle Aziende Sanitarie di individuare alberghi Covid da riservare alla quarantena di pazienti asintomatici.

"O registreremo un incremento della responsabilità da parte di tutti sul covid19 oppure nel giro di una o due settimane saremo costretti a prendere decisioni drastiche". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in una diretta Facebook. De Luca ha ricordato che c'è "l'obbligo assoluto della mascherina sui mezzi di trasporto, nei locali chiusi, anche all'esterno quando vi sono assembramenti. Facciamo così un primo passo verso il maggior rigore e controllo. Dobbiamo reggere fino a marzo e e per farlo tenendo in piedi le attività, per convivere 6, 7, 8 mesi con il contagio dobbiamo adottare comportamenti responsabili. Lancio un primo avvertimento, ma se da qui a una o due settimane il contagio non si stabilizza si prenderanno altre decisioni più pesanti". 
   


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