Salini, la Rai accompagnerà il rilancio dell'Italia

ROMA - Una Rai che conferma "il servizio pubblico come meta e missione", l'impegno a coltivare "inclusività, coesione sociale, memoria, futuro, ragazzi". Una Rai "concentrata sull'informazione e sull'approfondimento" dopo i mesi difficili della pandemia in cui è riuscita anche "a sperimentare, inventando nuovi formati", e soprattutto pronta "ad accompagnare il Paese nella fase del rilancio e della crescita", "ad accendere il motore della ripartenza tenendolo su di giri". L'amministratore delegato Fabrizio Salini delinea compiti e obiettivi dell'azienda presentando i nuovi palinsesti post-Covid, "i più difficili nella storia recente di Viale Mazzini", come li definisce il presidente Marcello Foa, citando la "passione" a la "dedizione" con cui tutti i dipendenti hanno lavorato durante l'emergenza: è uscito lo spirito migliore della Rai".
    In campo - oggi solo virtualmente, vista l'assenza di talent alla presentazione per motivi di sicurezza - scendono tutti i big. Da Amadeus, confermatissimo alla guida di Sanremo 2021, di nuovo con la complicità dell'amico Fiorello, ad Antonella Clerici, che torna nella fascia pregiata prima del tg di pranzo con E' sempre mezzogiorno e fa il bis con The Voice Senior. Da Milly Carlucci con Ballando con le stelle a Carlo Conti con Tale e quale show, da Alberto Angela con Ulisse a Mara Venier con Domenica in, da Fabio Fazio che 'torna a casa' su Rai3 con Che tempo che fa a Federica Sciarelli salda al timone di Chi l'ha visto?. Ma non mancano le novità: su tutte, la serata evento che il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne, vedrà Maria De Filippi, Sabrina Ferilli e Fiorella Mannoia su Rai1 sensibilizzare sul tema, attraverso musica e parole. E poi diversi nuovi approfondimenti, come Seconda linea, il giovedì sera su Rai2 con Francesca Fagnani e Alessandro Giuli, e Titolo V, il venerdì su Rai3 con doppia conduzione al femminile in via di definizione. In day time, l'approdo di Serena Bortone su Rai1 con Oggi è un altro giorno e il ritorno di Milo Infante su Rai2 con Generazione giovani.
    Un'offerta "ricca", sottolinea Salini, rivendicando che la Rai ad oggi ha "confermato tutti gli investimenti su fiction, intrattenimento e informazione rafforzando ancora di più la proposta editoriale", pur a fronte della crisi finanziaria che, complice l'emergenza, ha aggredito anche il settore dei media.
    Il bilancio 2020, assicura l'ad, "chiuderà meglio delle previsioni", che avevano ipotizzato un rosso da 65 milioni, anche grazie allo slittamento al 2021 di Europei di calcio e Olimpiadi, grandi eventi destinati come sempre a incidere in modo significativo sui conti. Ma per il 2021, certo, "le previsioni non sono rosee". Per questo l'azienda è impegnata nel dialogo con le istituzioni "per portare in Rai tutte le risorse che fanno parte del canone", ma anche nella razionalizzazione di costi e cachet. "Per essere motore della ripresa in questa fase di rilancio, credo anche anche il servizio pubblico debba adeguarsi a questo momento di grandissima difficoltà per tante persone e famiglie: ecco perché - sottolinea Salini - la revisione dei compensi credo sia una proposta giusta e sana. Per ora i segnali che ci arrivano su questo sono positivi: non possiamo avere una Rai disallineata rispetto al momento che viviamo, è un segnale importante che tutti coloro che lavorano per il servizio pubblico, anche talent e conduttori, devono dare".
    Tra i contratti che hanno fatto più discutere in passato c'è quello di Fabio Fazio: "Con Fazio - dice l'ad rispondendo a una sollecitazione - stiamo arrivando al quarto anno di contratto.
    Ho avuto modo più volte di apprezzare anche pubblicamente il lavoro e il talento di Fazio. Stiamo pensando di avviare un nuovo percorso, già nelle prossime settimane". Gli fa eco il direttore di Rai3, Franco Di Mare: "L'arrivo di Fabio Fazio a Rai3 è un approdo per una ripartenza, per affrontare nuove sfide. Fazio è un asset non solo di Rai3, ma dell'azienda intera". Quanto alla nuova policy sugli agenti approvata dal cda, "le linee guida sono operative - ricorda Salini - e dalla prossima stagione ci sarà un modello per applicarle".
    Già operativa è anche la 'rinascita' della seconda serata, dopo stagioni in cui la programmazione del prime time si è allungata ad libitum: il giovedì, dopo una sola puntata della fiction dei record Doc, andrà in onda AmaSanremo, la serie di appuntamenti condotti da Amadeus e destinati alla selezione dei Giovani che approderanno al festival. 
   


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