Il Festival della Filosofia di Modena non si arrende al Covid

MODENA - Nell'anno del distanziamento sociale il festival delle piazze non si arrende e, seppur con nuove quanto inevitabili modalità di partecipazione, ripropone la fortunata formula delle lezioni dal vivo. È il 'Filosofia' di Modena (si terrà il 18-19 e 20 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo), interamente dedicato al tema 'macchine'. La prima edizione dopo la scomparsa di Remo Bodei, uno dei padri fondatori della kermesse, vede confermata la partecipazione gratuita, ma, proprio per rispettare le norme anti-Covid, sarà necessario prenotare online dal 18 agosto per prendere parte agli eventi, che sono numerosi come negli anni passati.

L'edizione numero 20 del Festival Filosofia propone infatti 150 appuntamenti. Le piazze e i cortili ospiteranno 40 lezioni magistrali, mentre affianco ai nomi storici (Enzo Bianchi, Massimo Cacciari e Umberto Galimberti solo per citarne alcuni) ecco i debuttanti Alessandro Aresu, Michele Di Francesco, Barbara Henry, Mark O'Connell e Jeffrey Schnapp. In tutto diciassette le nuove voci chiamate nelle piazze. A Remo Bodei si torna presentando il tema del Filosofia 2020, perché quello delle 'macchine' è un terreno di riflessione cui il presidente del comitato scientifico del Festival, mancato nel novembre 2019, ha dedicato contributi notevoli. Un tema che sarà affrontato seguendo principalmente sei filoni: Dominio, sottomissione e libertà; Umani e artificiali; Coscienza, calcolo e intelligenza; La vita come dato; Capitalismo della sorveglianza; La lezione dei Classici.

Non solo lezioni magistrali, perché il Festival prevede anche quest'anno un ricco e variegato elenco di mostre, installazioni e musica. Per fare due esempi: venerdì 18 settembre alle ore 22 in piazza Grande a Modena, Federico Buffa introduce nella dimensione più futuristica del rapporto fra uomo e macchina raccontando 'l'odissea di Kubrick' nel dare corpo alla storia dell'umanità dalla sua alba a oltre l'infinito; le quattro proiezioni di film di fantascienza della rassegna cinematografica 'Noi, robot' a cura della biblioteca multimediale 'Loria' di Carpi. Come ogni anno, l'annuncio dei contenuti e degli ospiti del Festival Filosofia è l'occasione per ricordare qualche numero legato alle diciannove edizioni precedenti. Complessivamente, infatti, il festival delle piazze è riuscito a a raggiungere 2 milioni e 851mila presenze, 3.211 eventi in tutto. Si è passati dalle 34mila presenze del 2011 alle oltre 206mila del 2019. Dalla prima edizione sono stati realizzati 3.100 eventi: tra questi ben 850 lezioni magistrali, che hanno visto protagonisti 394 filosofi. Non poteva mancare il capitolo dei menù filosofici, il progetto nato da un'idea del filosofo Tullio Gregory: saranno otto, ricavati e creati legando il tema 'macchine' ai piatti della tradizione gastronomica modenese.


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