Apple: domani sentenza Corte Ue su aiuti illegali in Irlanda

BRUXELLES - E' in arrivo domani la sentenza della Corte di Giustizia della Ue che stabilirà se l'Irlanda debba davvero recuperare dalla Apple 13 miliardi di euro di aiuti di Stato illegali, come deciso dalla Commissione Ue nell'agosto 2016. L'Irlanda aveva fatto ricorso contro la decisione qualche mese dopo, ed esattamente un anno dopo, cioè ad ottobre 2017, la Commissione aveva deferito il governo di Dublino alla Corte di Giustizia per non aver recuperato gli aiuti. Domani la Corte stabilirà se l'Irlanda non ha altra scelta che chiedere indietro i 13 miliardi ad Apple, oppure se la Commissione non è riuscita a giustificare in modo convincente le sue accuse contro il regime fiscale agevolato concesso dagli irlandesi al colosso americano.

Le indagini dell'Antitrust Ue hanno rivelato che Apple, grazie a due 'tax ruling', cioè accordi fiscali 'ad hoc' tra autorità e aziende, stipulati nel 1991 e 2007, ha evaso sistematicamente tasse che avrebbe dovuto pagare su tutti i profitti generati sulle vendite in Ue e anche in Africa e Medio Oriente. Questo grazie ad uno schema noto all'Antitrust,cioè lo 'spostamento di profitti': la società registrava tutte le vendite nella sede irlandese invece che nei Paesi dove i prodotti venivano effettivamente venduti e tali profitti,anziché essere tassati al 12,5% come previsto dalla 'corporate tax' irlandese, venivano riversati a una 'sede centrale' fantasma 'esentasse' in base alla legislazione irlandese sulle 'società senza stato' abolita poi nel 2013.


About the Author



Back to Top ↑